Ultimo giorno di scuola

Scuola finita 02 piccolaMe li ricordo i miei ultimi giorni di scuola. Quello di quinta elementare resta indelebile. Con una mia compagna ci abbracciammo forte buttandoci a terra: sembrava che quell’addio dovesse aprire una voragine sul mio futuro: piangevo, ridevo e mia madre dovette trascinarmi tirandomi per la caviglia (ero molto teatrale da piccola!), mentre con la guancia strusciavo sul pavimento di graniglia: i buchini del marmo usurato mi solleticavano il mento, Leggi tutto “Ultimo giorno di scuola”

Un sacco dell’immondizia per innamorarsi… della lettura!

lettura 01Abbinare l’immagine di un libro a un sacco dell’immondizia è qualcosa di terribilmente inopportuno. Se poi a proporlo è un’insegnante di italiano, allora lo scandalo è certo.  Eppure è successo.

Ricordo l’impatto che ebbe in una classe questa mia affermazione, nel dettare l’orario interno delle materie: “Venerdì alla sesta: lettura! Ricordatevi di portare un sacco grande della spazzatura”. Leggi tutto “Un sacco dell’immondizia per innamorarsi… della lettura!”

La mia prima scommessa

Gemma piccola 01Ho iniziato a scrivere come tutti in prima elementare.  Mi ero intestardita a cominciare la scuola a cinque anni. Alla materna mi annoiavo, ma la verità probabilmente è legata alla gelosia verso mia sorella che frequentava la scuola dei grandi. L’altra sorella più piccola già a quattro anni leggeva qualcosina. Io no. Giocavo molto con i lego, le macchinine e mi occupavo di quattro bambole: Carolina, Carlotta, Billy e Tilly. Leggi tutto “La mia prima scommessa”